per prolungare la bellezza di attimi vissuti in compagnia di un libro

IL 31 MARZO INIZIAMO CON IL PRIMO APERILIBRO DELLA STAGIONE

Il primo APERILIBRO della stagione fàgolosa mette insieme Luca Pakarov, autore di Cesco e Il grande tossico (Fandango Libri) e l’aperitivo esclusivo curato da Bàgolo caffetteria, vineria e altri piaceri.

L’evento è a pagamento a un costo di 8 euro, da pagare in loco al momento dell’arrivo. Prenotazione obbligatoria a questo link: https://aperilibro-pakarov.eventbrite.it

IL LIBRO

Appena dimesso dall’ospedale con il naso maciullato per le percosse del suo spacciatore di riferimento, Cesco decide di darsi una ripulita e provare a stare lontano dai brutti giri. Nei brutti giri c’è ovviamente il suo spacciatore, il Grande Tossico detto GT, di cui è il protetto, la tetra casa sulla collina, le sue scorte di eroina e Garbo, con cui condivide la passione per la droga e la sudditanza a GT. Stare lontano dai guai non vuol dire rinunciare all’eroina, ma cercare di controllarla, fare tutto quello che un bravo tossico deve fare per essere riaccolto in seno alla società del consumo. Intanto, nella casa in collina del GT, lo spaccio va avanti, i programmi di espansione sul mercato anche, tra periodi di magra e la concorrenza spietata di mafiosi e biafrani, ovvero un popolo senza nome di spacciatori maghrebini appostati sulle strade di campagna pronti a venderti roba tagliata male. A segnare la vita dei tre personaggi nella provincia sonnacchiosa, le dosi: le dosi mancate, quelle cercate, quelle centellinate, le dosi premio, le dosi in regalo, le dosi che traspirano dal corpo e danno l’odore di tossico. Il tempo è quello tra un buco e l’altro, ricorsivo, sempre uguale, la provincia è il panorama in cui la gente accumula cose per non vedere il vuoto e i minacciosi cambiamenti sociali che stanno per investirla. Così, se la scelta è tra le cose e la roba, Cesco, GT e Garbo non hanno dubbi. Luca Pakarov dipinge in questo suo esordio alla narrativa uno spaccato spietato della provincia italiana dei primi anni 2000 attraverso le avventure quasi picaresche di un gruppetto scalcagnato di tossici, con un sorriso sempre a fil di labbra e una capacità di scrittura alla John Fante.

L’AUTORE

Luca Pakarov è nato a Macerata nel 1977. Si è laureato in Filosofia, collabora con il manifesto, ha scritto per Rolling Stone, CTRL magazine, Linus, il Tascabile e altre testate. Ha pubblicato reportage narrativi, raccolte di racconti e il libro-inchiesta La traccia seguente (Agenzia X, 2016). Si occupa di circo contemporaneo con la compagnia El Grito e collabora con il Montelago Celtic Festival. Appena dimesso dall’ospedale con il naso maciullato per le percosse del suo spacciatore di riferimento, Cesco decide di darsi una ripulita e provare a stare lontano dai brutti giri. Nei brutti giri c’è ovviamente il suo spacciatore, il Grande Tossico detto GT, di cui è il protetto, la tetra casa sulla collina, le sue scorte di eroina e Garbo, con cui condivide la passione per la droga e la sudditanza.

L’APERITIVO

Come non amare lo spritz Venexian, il cavallo di battaglia delle serate di Bàgolo? Ormai un vero Must dell’aperitivo, con il suo gusto non troppo dolce né troppo alcolico, il bitter Select si sposa perfettamente con il vero prosecco di Valdobbiadene e l’immancabile olivetta. Se poi anche il barman parla veneto.. il gioco è fatto!

Bàgolo nasce da un vecchio sogno e da una lunga passione per il mangiare e il bere di gusto. Fabio, da bravo veneto, ha sempre considerato il bar come la sua seconda casa e ormai da anni sognava di dare vita a un locale tutto suo, per offrire accoglienza e sorrisi.

Ma Bàgolo nasce anche da un amore, quello che ha portato Fabio a lasciare le sue contrade e ad approdare dopo lungo girovagare ad Ancona (o meglio IN Ancona), accanto a Raffaella. Ancona che lo ha stregato da subito, con quel suo mare difficile, con le salite che ricordano le montagne, con quel suo cuore festaiolo nascosto sotto la scorza dura.

Insomma, Bàgolo è una dichiarazione d’amore di Fabio per la sua donna, la sua famiglia e la sua nuova città: porterà una ventata di allegria e di confusione in centro, un posto sicuro